Archivio per ‘Iniziative’ categoria

La Costituzione della Repubblica Italiana ancora oggi attuale e necessaria

10 aprile 2021

Di giustizia è la nostra disciplina
Libertà è l’idea che ci avvicina
Rosso sangue è il color della bandiera
Partigian della folta ardente schiera
(Inno della III Brigata Partigiana Liguria)

Non possiamo riunirci assieme, come vorremmo, per festeggiare il ritorno alla libertà e alla convivenza democratica, ma non stiamo fermi.

Il prossimo 21 aprile, il centro storico di Nonantola sarà popolato di personaggi, idee e valori.

Invitate tutte le persone che conoscete a fare una passeggiata nel centro storico di Nonantola.

Potranno incontrare alcune figure che hanno speso la propria vita per conquistare la libertà e i diritti civili e sociali dei quali godiamo. Marcello “Mirko” Sighinolfi, per esempio, prima partigiano, poi sindacalista, poi impegnato a coltivare memoria e valori nella nostra Associazione. O la partigiana “Mimma” Aude Pacchioni, che ha proseguito il suo impegno politico e sociale dopo la Liberazione, promuovendo, nell’amministrazione modenese, alcune delle iniziative che hanno determinato il progresso sociale nel nostro territorio.

Il mito fondante della nostra Repubblica è la lotta contro la dittatura fascista e la prevaricazione di uno straniero occupante, determinato a costringerci a una condizione servile. Il rovesciamento di queste condizioni di sudditanza è stato scritto negli articoli della nostra Costituzione Repubblicana. A volte qualche giornalista scrive che noi dell’ANPI saremmo dei nostalgici e dei conservatori. Niente di più lontano dalle nostre intenzioni. Noi vogliamo che la Costituzione sia attuata appieno, vogliamo un rinnovamento nella vita sociale e nella costituzione materiale del nostro Paese.

Invitiamo tutte e tutti a fare una passeggiata resistente nel centro storico di Nonantola, a partire dal 21 aprile 2021

E dopo ardente discussione…

24 aprile 2020


















titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo titolo

Pranzo con i partigiani e gli antifascisti

19 novembre 2019

ANPIppa

Immigrazione oltre i luoghi comuni

19 novembre 2019

ANPIiolc

Marcello Sighinolfi: una vita per la democrazia, i diritti, la solidarietà

2 ottobre 2019

A dieci anni dalla scomparsa, un convegno e una riflessione sull’esperienza di Marcello “Mirko” Sighinolfi.

Sabato 19 ottobre ore 9.15 in sala Marcello “Mirko” Sighinolfi, via del macello – torre dei bolognesi a Nonantola.

ANPI_convegno_small

Marcello Sighinolfi nasce a Nonantola nel 1923 da una famiglia di operai e braccianti. Dopo la scuola di avviamento professionale lavora come operaio metalmeccanico all’officina Fratelli Barbieri di Modena, dove conosce alcuni anziani operai antifascisti. Dalla primavera del 1943 è in servizio alla Marina Militare, e con l’armistizio dell’8 settembre ritorna a casa ed entra nelle fila della Resistenza partigiana modenese, con il nome di battaglia ‘Mirko’, diventando comandante del battaglione Achille di Nonantola, della brigata gappista “Walter Tabacchi”. È tra i principali protagonisti dei combattimenti per la liberazione di Modena, il 22 aprile 1945. Durante la lotta partigiana aderisce al Partito comunista e a guerra finita è prima dirigente dell’ANPI di Modena poi della Camera confederale del lavoro. Si trova a gestire i difficili momenti della serrata alle Fonderie Riunite e l’eccidio di 6 operai il 9 gennaio 1950. Nel 1951 viene inviato in Puglia, dove assume la guida della Camera del Lavoro di Bari negli anni delle battaglie per l’occupazione delle terre e la riforma agraria. Nel 1956 è chiamato a Roma da Giuseppe Di Vittorio in veste di vice segretario organizzativo. Rientra poi in Emilia, dapprima come segretario della Cgil regionale e poi della Camera del Lavoro di Bologna sino alla fine degli anni Settanta. Conclusa l’attività lavorativa, Sighinolfi si impegna nell’associazionismo partigiano, diventando anche presidente dell’ANPI di Modena, e sostiene con forza l’attività dell’Istituto storico di Modena, dedicandosi con passione e rigore intellettuale all’attività di divulgazione della storia e della memoria della Resistenza nelle scuole.

… e dopo ardente discussione…

2 ottobre 2019

Una mostra per raccontare il contributo dell’ANPI all’avvio del complesso percorso politico, culturale e sociale dal quale nacque l’Italia democratica e costituzionale.

Inaugurazione e presentazione sabato 12 ottobre ore 17 presso la torre dei modenesi, via Roma 10/a a Nonantola.

La mostra rimarrà aperta dal 12 al 27 ottobre nei seguenti orari: da giovedì a domenica dalle 10 alle 12; sabato e domenica anche dalle 15 alle 18.

ANPI_mostra_small

Visita ai musei storici della Resistenza – sabato 7 settembre 2019

30 luglio 2019

VisitaMuseiStorici

Pastasciutta resistente

4 luglio 2019

Pastasciutta resistente 2019 A4

Mai Indifferenti – la mostra fotografica arriva a Nonantola

29 marzo 2019

maiindifferenti_nonantola

Sulla stessa barca

21 marzo 2019

image1

Questa terra è la tua terra
Nessuno potrà mai fermarmi mentre percorro
quella grande strada della libertà;
Nessuno potrà mai farmi tornare indietro
Questa terra è stata fatta per te e per me
Woody Guthrie

L’ANPI di Nonantola, il Comitato Anni in fuga, la Consulta del volontariato di Nonantola, il Presidio Libera Mancini Vassallo promuovono:

giovedì 28 marzo 2019, ore 20
fiaccolata cittadina a Nonantola

Partenza da Piazza Antonio Gramsci, davanti all’Abbazia di Nonantola 

Non ci sono ragioni che giustifichino la diversità di trattamento tra cittadini italiani e stranieri.

La legge sulla sicurezza:

  • Nega ai richiedenti asilo la possibilità di essere parte di una comunità.
  • Rende molto difficile l’accesso ai servizi pubblici e privati di base.
  • Solo dando alle persone la possibilità di far parte pienamente di una comunità si ha maggiore sicurezza sociale.